Un’infrastruttura strategica per la mobilità del Nord-Est: il progetto riguarda l’ampliamento dell’autostrada A4 Torino–Trieste con la terza corsia nel tratto compreso tra San Donà di Piave e Portogruaro, insieme alla riconfigurazione degli svincoli di Cessalto, Santo Stino di Livenza e Portogruaro, e alla realizzazione di nuove viabilità di collegamento. L’opera risulta essere tra quelle di maggior rilievo oggi in Italia sia per il quadro economico complessivo che in termini ingegneristici.
Il tracciato si sviluppa per circa 25 km, ricalcando quello esistente per garantire un ampliamento simmetrico della carreggiata, salvo alcuni tratti in cui l’allargamento è previsto sul lato nord. Nel complesso il progetto prevede la realizzazione di quasi 80 opere d’arte tra viadotti, cavalcavia e manufatti, con adeguamenti mirati alle infrastrutture e ai corsi d’acqua limitrofi.
L’intervento si articola in due fasi principali:
Tra le opere più significative figurano:
Con questo intervento sarà completato l’intero asse a tre corsie tra Quarto d’Altino e Palmanova (83 km complessivi), garantendo un collegamento più efficiente lungo il Corridoio Paneuropeo n.5, una delle arterie più trafficate d’Europa, con oltre 52 milioni di transiti nel 2024 e un trend in ulteriore crescita.
Il Consorzio ha indicato come imprese esecutrici i suoi soci Vianini Lavori S.p.A (Gruppo Caltagirone) Itinera S.p.A (Gruppo Gavio) e la friulana I.C.O.P S.p. A Società benefit.
La fase di progettazione esecutiva durerà circa un anno, mentre l’avvio dei lavori è previsto per la fine del 2026.