STRADE

LAVORI COMPLETATI

Tai di Cadore
Committente:
Anas S.p.A.
Ubicazione:
Pieve di Cadore (BL)
Stato di lavorazione:
Completato

Tra le valli delle Dolomiti, nel cuore di Tai di Cadore, sta nascendo un’opera destinata a ridisegnare il modo di vivere e attraversare il territorio che è ora parte della rete interessata dall’organizzazione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina del 2026.

Il progetto di attraversamento di Tai di Cadore si inserisce nel Piano Straordinario per l’Accessibilità a Cortina 2021, un programma promosso da Anas per rendere il cuore delle Dolomiti più accessibile e sicuro. 

Gli interventi sono previsti sulla Strada Statale 51 di Alemagna, arteria vitale per i collegamenti tra Cortina e Belluno, per drenare il tratto maggiormente urbanizzato e migliorare i flussi di traffico e la sicurezza.

Il progetto prevede circa 1,5 km di tracciato e la realizzazione di una nuova galleria lunga 983,50 metri, diventando una via alternativa, finalizzata a collegare l’Ovest verso Cortina e l’Est verso Belluno.

L’obiettivo è quello di liberare il centro abitato dal traffico di attraversamento, riducendo rumori, emissioni e tempi di percorrenza, per una mobilità più fluida. 
La nuova Galleria è progettata con una sezione policentrica, con larghezze variabili tra 14 e 17 metri, in grado di ospitare una corsia per ogni senso di marcia (strada extraurbana di tipo C), studiata per garantire la massima sicurezza e scorrevolezza. 

Accanto alla realizzazione della galleria, il progetto prevede interventi di grande sensibilità verso l’ambiente e la qualità della vita locale:

  • Integrazione della nuova viabilità con la pista ciclabile esistente e realizzazione di opere di sostegno e sistemazioni stradali per rafforzare l’infrastruttura locale;
  • Interventi idrologici sui canali naturali Rio B6, Rio Galghena e Rio Malzago per tutelare e valorizzare l’equilibrio ambientale del territorio;
  • Installazione di impianti tecnologici per la gestione dell’infrastruttura e la sicurezza della circolazione.
Valle di Cadore
Committente:
Anas S.p.A.
Ubicazione:
Pieve di Cadore (BL)
Stato di lavorazione:
Completato

Anche la Variante di Valle di Cadore è un’opera destinata a trasformare profondamente il modo di vivere e attraversare questo territorio. 

Un'infrastruttura strategica, parte integrante della rete viaria connessa alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, che coniuga funzionalità, sostenibilità e valorizzazione paesaggistica.

Si inserisce nel quadro del Piano Straordinario per l’Accessibilità a Cortina 2021, programma promosso da Anas per migliorare i collegamenti in vista dei grandi eventi internazionali e, più in generale, per dare nuovo slancio alla mobilità delle Dolomiti.

In questo contesto, la Strada Statale 51 di Alemagna – arteria fondamentale tra Belluno e Cortina – viene potenziata con una nuova variante che consente di superare un tratto particolarmente critico del Comune di Valle di Cadore, alleggerendo il traffico e migliorando sicurezza e fluidità.

Il nuovo tracciato si estende per circa 800 metri e si distingue per un'imponente opera sotterranea: una galleria naturale lunga circa 620 metri, compresi i tratti in artificiale agli imbocchi. Tale Galleria è progettata con un diametro vicino ai 12 metri, ideale per accogliere una strada extraurbana di tipo C con larghezza di 10 metri: una corsia per ogni senso di marcia, garantendo sicurezza e scorrevolezza parametrati agli standard moderni.

Opere di supporto per un'infrastruttura completa

Il progetto non si limita alla realizzazione del tunnel, tra le opere annesse troviamo infatti:

  • Paratia di sostegno definitiva per la stabilità del tracciato e terra rinforzata all’imbocco ovest per una migliore integrazione paesaggistica;
  • Fabbricato tecnologico a servizio della galleria, centro nevralgico per la sicurezza e il controllo della viabilità;
  • Impianti idraulici e tecnologici avanzati per garantire efficienza e affidabilità in ogni condizione ambientale e operativa.

Con il nuovo attraversamento, Vianini Lavori contribuisce ad accrescere sicurezza e vivibilità della splendida Valle di Cadore più sicura, migliorando i collegamenti e preservando l’inconfondibile identità naturale e storica del luogo. 

Un’infrastruttura discreta ma decisiva, che permette di proteggere il centro abitato e di potenziare la mobilità per cittadini e visitatori, oggi e per il futuro.

G.R.A. Roma Quadrante Nord-Ovest
Committente:
Anas S.p.A.
Ubicazione:
Roma (RM)
Stato di lavorazione:
Completato

Progettazione e realizzazione dei lavori di adeguamento a tre corsie, per entrambi i sensi di marcia, del quadrante Nord-Ovest del GRA di Roma (circa 1.400 m).

Tra le opere progettate e realizzate: 

  • Una galleria artificiale a doppia canna di circa 380,50 m;
  • Un viadotto di 148 m ed una galleria a doppia canna e a sezione policentrica, realizzata in naturale per i 336 m centrali e in artificiale (174 m + 194 m) in corrispondenza degli imbocchi.

Nell’ambito del progetto inoltre è stato realizzato l’adeguamento dello svincolo a servizio di Via Cassia.

Autostrada Sasso Marconi Barberino del Mugello
Committente:
Autostrade per l'Italia
Ubicazione:
Toscana - Emilia Romagna
Stato di lavorazione:
Completato

Lavori di realizzazione dei Lotti 6 e 7 della Variante di Valico dell’Autostrada A1 tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello.

I lavori, in associazione con Toto S.p.A. e Profacta S.p.A., hanno interessato, per uno sviluppo complessivo pari a circa 7,5 km: 

  • 2 gallerie a doppia canna;
  • 2 viadotti e circa 1,2 km di rilevati e opere minori quali sottovia;
  • tombini;
  • muri in c.a. e in terra armata:
  • Strade di servizio.

Le 2 gallerie a doppia canna denominate “Sparvo” (4.925 m) e “Val di Sambro” (5.874 m) sono state realizzate mediante scavo meccanizzato. La TBM/EPB utilizzata, chiamata “Martina”, con i suoi 15,62 m di diametro, 110 m di lunghezza e un peso complessivo di 4.500 tonnellate, ha detenuto a lungo il primato di fresa scudata più grande d’Europa.

I 2 viadotti “Molino di Setta” (530 m) e “Sparvo” (500 m) sono stati costruiti con un impalcato in misto acciaio-calcestruzzo e dotati di dispositivi antisismici.

Autostrada A12, tratto Tarquinia - Civitavecchia
Committente:
Società Austodrade Tirrenica S.p.A
Ubicazione:
Lazio - Toscana
Stato di lavorazione:
Completato

Realizzazione dei lavori di completamento dell’Autostrada A12 nel tratto Tarquinia-Civitavecchia (Lotto 6A).

L’intervento ha previsto l’allargamento dell’attuale sede ad una sezione di tipo autostradale di larghezza pari a 24 m, composta da due carreggiate distinte suddivise da un margine interno di 3 m e banchine di 70 cm. 

Lungo il tracciato di progetto, di lunghezza complessiva di circa 14,6 km, oltre a cavalcavia, sottovia ed opere d’arte minori, sono stati realizzati tre svincoli (Tarquinia, Aurelia bis, Civitavecchia Nord) e vari interventi relativi al miglioramento del viadotto Mignone, al raddoppio del viadotto di Marta (95 m) e all’ampliamento del sottovia Pian di Spille.