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Metro C di Roma: partono i lavori delle nuove tratte T1 e T2 della Linea C e la Metro di Roma guarda già oltre 18-02-2026
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Si concretizza un passaggio fondamentale per il completamento della Linea C con le stazioni di Chiesa Nuova, San Pietro, Ottaviano e Mazzini
Verso le Olimpiadi Milano Cortina: Vianini Lavori consegna le varianti di Tai e Valle di Cadore 26-01-2026
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Nuova accessibilità in un'asse stradale strategico per il Nord Est
Metro C di Roma: Vianini Lavori insieme agli altri partner di Metro C, partecipa alla realizzazione della Tratta T1 Farnesina- Clodio/Mazzini 14-01-2026
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Appalto del valore complessivo di 766 milioni di euro
Valle di Cadore: inaugurata oggi la mensa scolastica della scuola primaria 07-01-2026
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Il prefabbricato è stato donato da Vianini Lavori all’amministrazione comunale
Metro di Catanzaro: completate le Linee A e B 31-12-2025
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Oggi il viaggio inaugurale per la Linea A, entro gennaio consegna della Linea C
Metro C di Roma, Progetto Murales: si alza il sipario sulla terza opera, un omaggio agli eroi nascosti 05-12-2025
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"L’arte moderna nei cantieri è una brillante intuizione che incrementa l’opportunità di fare cultura" - Vincenzo Onorato, AD Vianini Lavori
Metro C di Roma: La Stazione Venezia entra in una nuova macrofase di lavori 16-11-2025
Comunicati Stampa

METRO C PIAZZA VENEZIA, PARTONO OGGI I LAVORI DELLA SECONDA MACROFASE

INTENSO IMPEGNO PER UNA COMPLESSA SFIDA INGEGNERISTICA E ARCHEOLOGICA 

Roma, 16 novembre 2025 - Al via da oggi la seconda macrofase per la stazione di piazza Venezia di Roma del cantiere Metro C, guidato da Vianini Lavori e Webuild su incarico di Roma Metropolitane per conto di Roma Capitale. L’opera, dai contorni inediti dal punto di vista ingegneristico e storico-archelogico, con i suoi 29 km e le 32 stazioni e diverse archeo-stazioni, ridisegnerà la mobilità della Capitale e inaugurerà una nuova fruizione del suo patrimonio culturale. Sono stati inoltre già completati i lavori di costruzione delle due archeo-stazioni Colosseo Fori Imperiali e Porta Metronia, di prossima apertura.

“Siamo impegnati a mantenere costante il ritmo di realizzazione in uno dei cantieri più significativi e complessi della Capitale. Nel progetto Metro C, la stazione di piazza Venezia e del Colosseo Fori imperiali rappresentano una sfida nel settore dell’ingegneria moderna, coniugando i bisogni di mobilità di una città viva e moderna con la valorizzazione del suo unico patrimonio archeologico e monumentale” ha commentato Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori. 

La prima fase del cantiere della stazione Venezia, iniziata nel 2023, si è chiusa portando la realizzazione di oltre 35.000 m3 di scavo, 150 metri lineari di perimetro della scatola di stazione 124 diaframmi, dei quali 91 definitivi e 33 cross wall, aventi una profondità massima da piano campagna di 85 metri e spessore fino a 1,5 metri e sono ad oggi stati impiegati 35.000 m³ di calcestruzzo e 4.700 tonnellate di acciaio.  A questi, si aggiungono i 18 diaframmi realizzati per il pozzo dei Vigili del Fuoco in Via dei Fori Imperiali. In parallelo, si è svolto lo scavo archeologico in stretta collaborazione con la Soprintendenza capitolina implementando tutte le attività di salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale ed è stato realizzato il solaio di copertura. 

Si avvia ora la fase di completamento della scatola di stazione e delle opere connesse, oltre ai collegamenti tra diversi passaggi tra gallerie, pozzi e binari pari e dispari, mentre da oggi la piazza avrà un nuovo assetto della viabilità per lo spostamento dell’area centrale del cantiere e della grande idrofresa al di sotto del Palazzo delle Assicurazioni Generali.

Contatti:
VIANINI LAVORI - Comunicazione
comunicazione@vianinilavori.it – 06 374921

Metro C di Roma: Vianini Lavori parte con la progettazione esecutiva di 4 nuove stazioni della metro 01-07-2025
Comunicati Stampa

LINEA C DI ROMA: VIANINI LAVORI PARTE CON LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA DI 4 NUOVE STAZIONI DELLA METRO.

Roma, 1 luglio 2025 - Vianini Lavori avvia la fase esecutiva di progettazione della nuova tratta T2 della Linea C della Metropolitana di Roma, da Piazza Venezia fino a viale Mazzini, affidata alla società consortile Metro C, guidata dalla stessa Vianini Lavori e Webuild. 

Il contratto per la realizzazione della tratta T2 ha un valore complessivo di circa 2 miliardi, di cui 673 milioni in quota Vianini Lavori. Con 4 nuove stazioni su 4 km di tracciato, 2 archeostazioni nel centro storico di Roma, 2 gallerie di linea a 35 metri di profondità e diaframmi perimetrali spinti fino a 80 metri di profondità, il progetto prevede la prosecuzione del tracciato realizzando le stazioni Clodio/Mazzini, Ottaviano, San Pietro e Chiesa Nuova. La nuova tratta completerà così il “Tracciato Fondamentale” della Linea C, che si estende dal quadrante sud-est al quadrante nord-ovestd ella Città.

Il via libera a Metro C è stato comunicato da Roma Metropolitane, Committente della Linea C per conto di Roma Capitale. A seguito dell’approvazione della progettazione esecutiva da parte di Roma Metropolitane, l’avvio dei primi cantieri in contemporanea sulle 4 stazioni è previsto per l’inizio dell’anno 2026. 

Le cantierizzazioni saranno gestite con delle “macrofasi” tali da garantire al meglio la viabilità nelle aree direttamente interessate ed in quelle circostanti. “Prosegue l’impegno di Vianini Lavori nella realizzazione dei progetti che renderanno piùefficiente la mobilità della Capitale, al servizio dei suoi cittadini e del crescente flusso di visitatori – ha commentato Vincenzo Onorato, AD di Vianini Lavori – ponendo la massima attenzione alla mitigazione dei disagi nelle fasi di attuazione dei cantieri”.

Le 4 stazioni e le archeostazioni, snodi di mobilità e di cultura La stazione Clodio/Mazzini nel quartiere Vittoria, zona sfidante per la sua forte densità urbana, si svilupperà su 5 piani interrati, per una profondità di scavo di circa 33 metri da piano campagna. La stazione Ottaviano, diventando snodo di scambio con l’attuale stazione della Linea A della metropolitana e integrandosi con altri nodi (S.Giovanni e Colosseo/Fori Imperiali), contribuirà a potenziare l’effetto rete della mobilità della Capitale. Il progetto si realizzerà su 5 livelli interrati per una profondità di scavo pari a 35 metri da piano campagna.

Con i suoi 7 livelli interrati e 48 metri di profondità, la stazione San Pietro nei giardini di Castel Sant'Angelo sarà la più profonda della tratta T2, motivata dal necessario sottoattraversamento del Tevere, con un franco di circa 25 m della galleria di linea rispetto alla quota inferiore del letto del fiume. Lungo Corso Vittorio Emanuele II si posizionerò la stazione Chiesa Nuova, nell’omonima piazza, che si svilupperà su 6 livelli interrati, con uno scavo fino a 43 metri nel sottosuolo.


Le stazioni di Chiesa Nuova e San Pietro valorizzeranno inoltre, con un atrio-museo specificamente organizzato al primo livello sotto il piano stradale, i reperti che saranno rinvenuti durante gli scavi che offriranno un percorso nella storia a tutti i passeggeri in transito.
 

Contatti:
VIANINI LAVORI - Comunicazione
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Tai e Valle di Cadore: abbattuto l'ultimo diaframma delle gallerie lungo la strada statale 51 “di Alemagna” 23-06-2025
Comunicati Stampa

MILANO-CORTINA 2026 - AVANZANO IN CADORE I CANTIERI PER LA MOBILITÀ: ABBATTUTO IL DIAFRAMMA DELLE GALLERIE IN VALLE E TAI DI CADORE
 

Cadore,  23 giugno 2025 – Sono stati completati dalla Vianini lavori Spa gli scavi delle gallerie Tai e Valle di Cadore.
 

Oggi sono infatti terminati gli scavi in sotterraneo delle nuove gallerie stradali per la costruzione della variante all’abitato di Valle di Cadore e di Tai di Cadore lungo la strada statale 51 “di Alemagna”, progetti la cui realizzazione è affidata a Vianini Lavori Spa e promossi nell’ambito del programma di Anas per rendere le Dolomiti del Cadore più accessibili e fruibili.
 

L’abbattimento dell’ultimo diaframma in entrambi i cantieri è avvenuto questo pomeriggio, dopo la benedizione da parte del Vescovo della diocesi di Belluno-Feltre, Renato Marangon, alla presenza dei Sindaci del Comune di Valle di Cadore, Marianna Hofer, e del Comune di Pieve di Cadore, Sindi Manushi, del vicepresidente Regione Veneto, Elisa De Berti, dell’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, del capo compartimento Anas Regione Veneto Ettore de la Grennelais, dell’Ufficio Direzione Lavori e dell’amministratore delegato di Vianini Lavori, Vincenzo Onorato. 

Queste varianti faciliteranno il transito lungo la SS51 “di Alemagna” riducendo il rischio di incolonnamenti nei periodi vacanzieri e, nel prossimo futuro, durante l’evento delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La variante all’abitato di Valle di Cadore crea infatti un nuovo tracciato per circa 800 metri in sotterraneo che permetterà di distribuire in modo più funzionale il traffico diretto all’abitato stesso e quello verso gli altri abitati lungo la SS51 La variante all’abitato di Tai di Cadore, lunga circa 1,5km, permetterà di razionalizzare i flussi di traffico al crocevia che conduce a Auronzo di Cadore e a Cortina. 

Entrambi gli appalti prevedono opere complementari di sistemazione idraulica, difesa del territorio e sistemazione dei percorsi pedonali e ciclabili.

Quello raggiunto è un traguardo importante che testimonia la serietà della nostra azienda e la passione e la professionalità dei nostri tecnici e lavoratori impegnati in questi due progetti, progetti che migliorano la sostenibilità, la sicurezza e lo sviluppo del territorio”, ha commentato Vincenzo Onorato, Amministratore Delegato di Vianini Lavori.

 “Siamo orgogliosi di collaborare con ANAS alla realizzazione di progetti che contribuiranno, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali, alla valorizzazione di quest’area unica al mondo”.
 

Lo scavo delle gallerie è stato realizzato con mezzi meccanici specifici per lavori in sotterraneo e direttamente con proprie maestranze specializzate ed esperte. Un lavoro che ha impiegato circa 200 persone 24 ore su 24 su più turni, sotto il costante controllo e formazione da parte di tecnici esperti, per garantire i migliori standard di sicurezza per operatori e la collettività, oltre che di qualità per le opere. Questo primo importante risultato è frutto di tutte le maestranze coinvolte, cui va il sentito ringraziamento e plauso dell’azienda. Ora l’impegno prosegue con la focalizzazione sul completamento delle opere di finitura.

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Metro C di Roma: completata la prima fase delle pareti della stazione Venezia 21-05-2025
Comunicati Stampa

CANTIERE STAZIONE VENEZIA LINEA METRO C: COMPLETATI I MURI PERIMETRALI DELLA PRIMA MACROFASE

Procedono secondo cronogramma i lavori per fasi, per minimizzare l’impatto sulla città

Realizzati 124 diaframmi, di cui 91 definitivi e centrali e 33 cross wall

Raggiunta la profondità di 85 metri dal piano campagna per 76 diaframmi

Circa 150 metri lineari di perimetro della scatola di stazione realizzati con oltre 35.000 m³ di scavo

Roma, 21 maggio 2025 - Completata una ulteriore fase del cantiere per la realizzazione della Linea C della Metropolitana di Roma in Piazza Venezia, opera affidata alla società consortile Metro C guidata da Vianini Lavori e Webuild su commissione di Roma Metropolitane per conto di Roma Capitale.

È terminata infatti la realizzazione dei pannelli che costituiranno i muri perimetrali della Stazione, secondo un cronogramma che prevede diverse fasi dei lavori al fine di ridurre l’impatto sulla città, garantendo i flussi di viabilità, sia pedonale sia stradale, all’interno di Piazza Venezia.

Dopo lo spostamento iniziale dei sottoservizi e l’avvio degli interventi di salvaguardia del patrimonio artistico/monumentale e delle fasi propedeutiche di consolidamento dei terreni, a partire da febbraio 2024 è stata avviata nell’area centrale di cantiere, tramite l’utilizzo di un’idrofresa, la realizzazione dei primi 124 diaframmi, pannelli realizzati in cemento che possono raggiungere uno spessore di 1,5 m e una profondità massima di 85 metri da piano campagna.

In questa macrofase è stata realizzata la prima metà della scatola di stazione costituita da 91 diaframmi armati e 33 cross wall, diaframmi temporanei non armati che avranno una funzione di rinforzo del manufatto, per un totale di circa 150 metri lineari di sviluppo su pianta e di oltre 35.000 metri cubi di scavo.

In particolare, per la realizzazione dei diaframmi armati da 85 metri, sono state utilizzate delle gabbie metalliche fino alla profondità di scavo della stazione, pari a 45 metri dal piano stradale, e delle gabbie in vetroresina nella parte finale dei pannelli, come predisposizione per la futura Linea D.

Terminato il lavoro dell’idrofresa al centro di Piazza Venezia, la macchina è stata spostata per la realizzazione dei muri perimetrali del pozzo multifunzionale della stazione Venezia nell’area di cantiere sita in via dei Fori Imperiali ai piedi del Vittoriano, che avrà la funzione di garantire l’accesso alle gallerie di linea in caso di emergenza.

Al centro della piazza invece si predisporrà il cantiere, in vista del cambio di macrofase previsto in autunno, con l’avvio dello scavo archeologico e la realizzazione della prima porzione del solaio di copertura. Tali lavorazioni permetteranno il ribaltamento del cantiere garantendo la viabilità delle auto sul lato di Palazzo Venezia e la prosecuzione della realizzazione dei restanti diaframmi della scatola di stazione.

I lavori per il cantiere della Metro C Stazione di Piazza Venezia si affiancano ad altre opere affidate a Vianini Lavori nell’area della capitale: il Termovalorizzatore di Roma – Santa Palomba, l'Adduttrice Ottavia - Trionfale e il I lotto del Nuovo Acquedotto Marcio, opere strategiche per la modernizzazione e la sostenibilità delle infrastrutture al servizio del territorio.

Contatti:
VIANINI LAVORI - Comunicazione
comunicazione@vianinilavori.it – 06 374921

Metro C S.c.p.A.
Responsabile ufficio comunicazione
Alessandra Fantini
a.fantini@metrocspa.com
338-1701283

Roma Metropolitane
Responsabile ufficio comunicazione, rapporti istituzioni e relazioni esterne
Manuela Muscia